venerdì 14 luglio 2017

ROSE LETTERARIE: RACCONTI, ROMANZI E SEGNALIBRI

Un ricco mercante cade in disgrazia ma speranzoso di ritrovar fortuna s'incammina verso il suo destino: prima di partire chiede alla prole cosa portargli in dono al ritorno e la figlia minore sceglie come dono prezioso una rosa.

È così che Bella decide inconsapevolmente il proprio destino in un famoso racconto, nel quale si ritrova a vivere, prima per dovere e poi per scelta, col Mostro. "La Bella e la Bestia" è una fiaba di origine incerta, diffusa in tutta Europa, col passare dei secoli pubblicata in diverse versioni letterarie ed infine anche cinematografiche.


Alcuni pensano che sia la rivisitazione di antichi racconti ma altri prediligono far riferimento ad una storia vera, quella di Pedro Gonzalez, persona affetta da ipertricosi. A dieci anni (nel 1547) venne inviato da Tenerife ad Enrico II di Valois, poco prima che quest'ultimo divenisse Re di Francia. Il ragazzo venne ben accolto a corte e gli venne anche data una sposa, Catherine, con cui mise su famiglia. In seguito la famiglia Gonzalez si trasferì a Parma, poi i figli (alcuni ereditarono la rara sindrome) presero le loro strade presso diverse corti. Troviamo le ultime notizie su questa particolare famiglia nel Lazio, a Capodimonte (VT), località affacciata sul lago di Bolsena dove la famiglia si era in gran parte riunita e dove Pedro morì, nel 1618.

TITOLO: "rose tra i libri I"
TECNICA: pastello su carta (stampe su richiesta)
DIMENSIONI: 5x17cm
NOTE: plastificazione protettiva

Mi ha ispirata la rosa di "La Bella e la Bestia" per questi rosacei segnalibri? A dire il vero no, se mai sono stati questi segnalibri a farmi venire in mente la fiaba e le storie ad essa legate. Cosa, quindi, mi ha suggerito le forme floreali a cui è dedicato questo post? Devo ammettere che... non lo ricordo. L'unico dettaglio che mi sovviene è un'e-mail di qualche giorno fa, in cui una libreria mi proponeva l'acquisto della versione e-book de "Il nome della rosa" ma non sono affatto convinta che sia stato quello l'input, anche se un libro che nel titolo dice "rosa" sembrerebbe lo spunto perfetto per dei segnalibro decorati con quel fiore.

TITOLO: "rose tra i libri II"
TECNICA: pastello su carta (stampe su richiesta)
DIMENSIONI: 5x17cm
NOTE: plastificazione protettiva

Non ricordo l'inizio ma ricordo il seguito: appena iniziato ad abbozzare m'è sorto un dubbio: le foglie delle rose sono "opposte" (cioè partono coppie di foglie da un nodo)? Mi pareva così ma non ne ero sicura, quindi sono andata a curiosare nel giardino di papà, ho rubato qualche foto e mi sono sentita ancora più ispirata, così sono presto nate le decorazioni per due segnalibri!

 

Si sente spesso dire che le rose sono le regine tra i fiori ma io non ne sono convinta; nonostante le adori, nelle forme e nel profumo, c'è almeno un altro fiore che trovo vestito in modo ancora più regale. Quale? Magari in futuro m'ispirerà nuovi disegni e lo svelerò... stavolta vi saluto così, divertendomi a lasciare qualcosa in sospeso.

Arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna


N.B. Illustrazioni disponibili anche nello shop (clic QUI)!

8 commenti:

  1. Da estimatrice delle rose: sono bellissimi!

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    1. Ciao Novella, grazie, il tuo apprezzamento da estimatrice mi rende felicissima!

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  2. Le rose sono fantastiche e complimenti per la creazione.
    Saluti a presto.

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    1. Anche ai Cavalieri Oscuri piacciono le rose... :-D
      Ciao, a presto e grazie!

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  3. I segnalibri sono bellissimi, complimenti !

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  4. Brava molto belli questi temi alla rosa

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    1. Grazie Carmine! Le rose sono un soggetto decisamente affascinante.

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