martedì 20 giugno 2017

RISCOPRIRE (E REINVENTARE) COME SI GIOCA

Mi piace moltissimo quando un amico mi regala, magari involontariamente, un'ispirazione. Forse anche perchè, fino ad ora, le mie creazioni sono sempre piaciute alle mie muse!

L'immagine che vi presento in questo post è nata così, con un involontario suggerimento ed è una creazione anomala, iniziata con l'idea di progettare un'illustrazione ma continuata con la voglia di improvvisare, rimanendo forse a metà strada tra uno schizzo ed un'illustrazione. O forse no, l'effetto grezzo è solo grinta, non incompiutezza e la metà strada è solo emotiva, tra quel che pensavo e quel che è stato.

TITOLO: riscoprire come si gioca
TECNICA: pastelli a cera e acrilici
FINITURA: fissativo spray all'acqua
DIMENSIONI: 15x21cm

Stavolta l'ispirazione è arrivata da più immagini, quelle di un'adorabile ragazza di cui seguo vari angoli di web. O meglio, non sono le sue immagini (è un'artista ma queste non le ha create lei) ma i suoi "pin" (i contenuti di Pinterest): so che ne trova spesso di affascinanti e qualche giorno fa sono andata a curiosare, ispirata dal fatto che era il giorno del suo compleanno ed è finita che un regalo l'ha fatto lei a me: tre irresistibili spunti.

Nell'incanto di bolle, lune ed altre immagini, un'illustrazione ha attirato la mia attenzione per prima, è dell'artista ceco Ota Janeček (1919-1966) e la potete vedere ad esempio cliccando QUI ma vi consiglio di cercarne anche altre sue, ne vedrete di meravigliose. Mi hanno particolarmente stimolata anche due fotografie: QUESTA (by Claudia Moeckel) e QUESTA (by Paul Zizka) Spero che cliccherete sui link ma mi auguro che il piacere di farvi curiosare non farà apprezzare meno il mio risultato, visto che le opere di partenza sono notevoli! Correrò il rischio, mi piace condividere.


Questa improvvisazione mi ci voleva. Da un po' di tempo mi dedico soprattutto alla pirografia e anche se forse è la tecnica che "sento" maggiormente (se non sapete perchè ve lo racconto QUI) continuo ad amare i colori e di essi mi manca anche un arcaico modo di usarli, cioè quel disegnare e dipingere senza progettazione, solo con slanci d'istintivo entusiasmo, scarabocchiando magari con dei banalissimi pastelli a cera, come quelli che si usavano per giocare da piccoli. Il tocco finale l'hanno dato gli acrilici dorato e argentato (sui rami e sulle bolle, lo specifico perchè su fotografie e scansioni i bagliori sono poco comprensibili) aggiungendo un effetto luccicante che fino a pochi anni fa non amavo e invece eccolo qua, ad unire vecchi istinti e nuove attrazioni.

Non posso che ringraziare moltissimo Alma per questo inaspettato (da entrambe le parti) regalo e sapete qual'è un'altra sorpresa? Mentre io disegnavo questo, lei preparava un post dedicato alle sue bacheche su Pinterest ed una delle immagini scelte per rappresentarle è una di quelle che mi ha ispirata! Trovate il post cliccando QUI.

A tutti voi che passate di qua a curiosare do l'arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna
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sabato 10 giugno 2017

UN INSOLITO TRIO AGGHINDATO D'ALBA SPINA

Chissà se esiste un fiore che può non essere più o meno facilmente confuso con un altro... immagino di no, se non da un botanico o da qualche super appassionato, attento ai dettagli e con ottima memoria. Io sono solo una smemorata curiosa, quindi non mi resta che spendere un sacco di tempo ogni volta che una pianticina m'incuriosisce, spulciando tra fotografie e informazioni su immani quantità di generi, famiglie, specie, varietà...


Stavolta ho provato a districarmi tra due generi della famiglia delle Rosaceae, il Crataegus (comunemente detto biancospino a cui, magari non lo sapete, appartengono diverse specie e varietà) e la Pyracantha (comunemente detta agazzino).
Il biancospino è quello a cui mi sono originariamente ispirata mentre l'agazzino è quello che credevo biancospino e che invece, avvicinandomi per fotografarlo, mi ha lasciata perplessa: le foglie non erano affatto quelle che avevo visto per il web e sui libriccini di erboristeria! Ovviamente mi sono incuriosita ed ho così scoperto che in quell'angolo del giardino di papà vive una Pyracantha.


Potrei anche essere dispiaciuta di non aver potuto fare la fotografia che speravo invece sono contenta: ho scoperto una nuova briciola di flora deliziosa e l'ho scoperta appena in tempo, agli sgoccioli della fioritura, infatti molti dei corimbi (il tipo di struttura delle infiorescenze di queste piante) erano almeno in parte già sfioriti.


Ma il mio curiosare s'è concentrato sul Crataegus: questo è il nome latino usato in botanica e dovrebbe (non fidatevi ciecamente, non sono una linguista, ho solo curiosato un po'!) derivare dal greco, infatti biancospino corrisponde a κραταιγος (krataigos) ed originerebbe κρατο (krato) che indica robustezza, quella dei rami o forse anche quella dei suoi effetti corroboranti: sono conosciutissimi quelli sull'apparato circolatorio ed ho trovato alcuni riferimenti etimologici che abbinano "forza" a "capra", nel senso di animale che si rinvigorirebbe grazie alla pianta.
Ho letto anche che "crataegon" potrebbe essere un antico nome sia del biancospino che del cuore, inteso come cratere che contiene e sprigiona la lava/sangue e quindi anche adatto ad indicare la pianta, per i suoi benefici. Etimologia attendibile? Non so ma l'ho trovata affascinante e allora ve la racconto come chiacchiera curiosa.
Il nome con cui mi pare maggiormente indicato nell'antica Roma è però alba spina (spina bianca) ed era consacrato a Flora, dea primaverile ed a Maia, dea "maggiolina", ruolo che evidentemente, nel cristianesimo, è stato reinterpretato dalla Madonna.
Anche i celti onoravano il biancospino in quel mese che però si svolgeva tra le odierne metà di maggio e giugno.

Sono stata ispirata da questa pianta qualche settimana fa, curiosando per libri (e non per averla vista fiorita durante qualche passeggiata), è quindi stata una piacevole sorpresa notare d'aver scelto il periodo perfetto in cui dedicarle la mia attenzione, la mia manualità e la mia fantasia.


Per ringraziarmi, le divinità "maggioline" mi hanno ripagata con addirittura tre ispirazioni! Ho iniziato a creare pensando ad una decorazione da appendere o segnalibro, il resto dell'insolita "parure" non era in progetto. Il primo a spuntare a sorpresa è stato il ciondolo: in origine era solo un quadratino su cui provare a pirografare le nuove idee decorative ma alla fine non sembrava affatto un disordinato scarabocchio di prova ed ho voluto trovare il modo di renderlo un oggetto prezioso. Poi mi sono ricordata di un sacchettino di monachelle comprate qualche tempo fa e gli orecchini sono stati un'irresistibile tentazione.

Che ricchezza di piccole cose: novità artistiche, curiosità, sorprese e soddisfazioni... dopo avervele mostrate e raccontate non mi resta che salutarvi, dandovi l'arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna
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lunedì 29 maggio 2017

IL ROSSO VA CON TUTTO (O ERA IL NERO?)

Per una volta che non mi metto a curiosare... è solo una piccola imprecisione ma ma per festeggiare una laurea da "110 con lode" sarebbe stata adeguata una targa-ricordo non semplicemente giusta ma addirittura perfetta.

ISPIRAZIONE: laurea
TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 12x18 cm circa
FINITURA: cera

Il laurus è immancabile: una bella corona in testa al laureato e qualche ramo a decorare la creazione dedicatagli.

Molti, guardando lo sfondo hanno pensato ad un alveare, in realtà la scelta non è legata specificatamente alle api ma più in generale all'esagono, preziosa geometria usata anche dai laboriosi ed ingegnosi insetti. Ho notato dei richiami a quella forma sulla copertina della tesi e mi sono detta che non poteva essere una scelta casuale, infatti è facile scoprire (o riscoprire!) che è una struttura di rilevante valore (artisticamente l'avevo già sfiorata QUI).

Il terzo elemento decorativo che ho scelto è un nastro rosso. Corone d'alloro intrecciate di nastri rossi, confetti rossi, bomboniere rosse... è il colore che spicca quando si parla di laurea ed anche in occasione di questa è stato così. Troppo tardi mi son chiesta "perchè rosso?", scoprendo che quello è il colore convenzionalmente associato alle lauree ma volendo essere pignoli ogni facoltà ne ha uno specifico e stavolta sarebbe stato perfetto il nero!


Eh va beh, "zia" Anna (non sono esattamente una zia ma... quasi, dai!) non ha eccelso ma non si può nemmeno dire che abbia sbagliato, mi do un 110... senza lode! He he he he he, che modestia...

Battute a parte, concludo con l'ennesima conferma che cedere alla curiosità (quella stimolante, non quella invadente) è sempre una buona idea e vi do l'arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna
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mercoledì 10 maggio 2017

GHIRIGORI E MAGIE AL PROFUMO DI VIOLE

Capitano giornate in cui il "panico da foglio bianco" prende il sopravvento ed anche tentando e ritentando scarabocchi e cercando spunti ovunque pare d'aver perso ogni manualità e vena creativa. Per fortuna c'è un equilibrio e quindi capitano anche momenti di travolgente ispirazione: uno spazio vuoto è proprio quello di cui si ha bisogno, perché è tanta voglia di disegnare! Semplicemente, spontaneamente, senza progetti né significati. 

ISPIRAZIONE: viole
TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 3,5x16 cm circa
FINITURA: cera

Durante uno di questi "raptus creativi" avevo a portata di mano un segnalibro già sagomato levigato e allora ho acceso il pirografo e la mano ha giocato liberamente, con la piccola bacchetta magica incandescente.


Oltre alle magie artistiche penso alle magie sensoriali: ci sono profumi che richiamano improvvisamente sprazzi di ricordi o anche il contrario: vedendo un'immagine se ne sente l'odore ed è quel che mi capita ogni volta che lo sguardo mi cade su questo segnalibro: so che è fatto di legno, bruciature e cera ma io sento profumo di viole!

Sperando che questa creazione trovi presto un buon libro in cui entrare (o, perchè no, una parete da impreziosire) saluto tutti i curiosi che passano di qua e do l'arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna
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martedì 2 maggio 2017

UN'OCCASIONE D'ORO (E PEONIE)

È arrivato il momento giusto per un nuove realizzazioni: è periodo di nozze d'oro in famiglia ed io a cosa potevo pensare se non ad un regalo artistico? Mi sono divertita a realizzare delle targhette-ricordo per gli invitati alla piccola ma preziosa festa.

Quella di fare decorazioni per bomboniere è un'idea a cui avevo già pensato ma immaginando tempistiche lunghe e costi rilevanti non osavo proporle. Ecco però l'occasione per fare un test per valutare meglio futuri progetti e richieste: pochi pezzi da preparare e costi di lavorazione (ore di progettazione, di preparazione, di realizzazione, materiali di consumo...) irrilevanti, perchè in questo caso"offro io"! Già che ci siamo, esageriamo: decorazione fronte e retro!


Spunti da partenza? Stavolta nessuno, solo un frenetico entusiasmo. Ho iniziato ritagliando dei quadratini di legno ma perchè abbia scelto quella forma non lo so spiegare. Poi ho acceso il pirografo e via, sempre senza riflettere, disegnando quasi casualmente... volevo solo avere e dare un'idea di quel che sarebbe potuto essere l'effetto. Ho dato anche qualche tocco dorato e rosato, anche se raramente si usa unire colore e pirografia. Tendenzialmente sono d'accordo ma in questa creazione artistica lo scopo era creare una decorazione perfetta per l'occasione, non necessariamente esaltare la tecnica pirografica.


Agli sposi i miei ghirigori sono piaciuti ma per elaborare idee migliori ho chiesto le loro preferenze sulla disposizione dei dettagli e sulla scelta della decorazione floreale; nessun particolare desiderio, però lo sposo Emilio (l'esperto di fiori in questo caso era l'uomo... ma anche di impostazione estetica, avendo un passato da geometra!) mi ha consigliato d'ispirarmi a qualcosa che fiorisce in questo periodo.


Tra i fiori suggeriti dallo sposo, quello che ho subito preferito è stato la peonia, perchè qualche mese fa (quando ho creato QUESTO segnalibro) avevo già curiosato in proposito e avevo trovato riferimenti simbolici positivi e benauguranti e proprio peonia, infine, è stata. D'altronde, mentre chiacchieravamo, proprio una bellissima pianta di peonie rosa era lì a guardarci attraverso finestra della cucina...


Per diversi motivi non mi sono occupata anche del confezionamento delle bomboniere, ringrazio quindi "Bo.Ma. Arte della Bomboniera" per il delizioso risultato finale".

Arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna
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venerdì 31 marzo 2017

C'È LA PIETRA DOVE C'ERA IL MARE: LA MOLERA DI CAGNO E MALNATE

Un'enorme insenatura di mare in un immenso oceano. Alcuni parlano di un oceano in un "superoceano". Si va in luoghi primordiali per poi ritrovarsi nel presente, su un breve tratto di terra insubrica.
Vorrei accompagnarvi in una passeggiata breve ma virtualmente lunga milioni di anni, in un'area dichiarata nel 2015 Monumento Naturale.


Se vi va di seguirmi cliccate QUI e scoprite il mio piccolo articolo appena pubblicato coi Viaggiatori Ignoranti!

Arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia.

Anna
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venerdì 17 marzo 2017

LE IDI DI MARZO E POI... IL DÌ DI MINERVA

Ci sono fiabe e favole, miti e leggende, fantasia e tradizioni... ogni racconto ha il suo stile e la sua atmosfera e sembrerebbe che alcuni siano più adatti agli adulti mentre altri ai bambini ma basta riflettere un attimo in più per accorgersi che non è così: chiunque può restare affascinato, incuriosito ed arricchito da ogni storia e magari non sarebbe una perdita di tempo rileggere le stesse in diverse fasi della vita, riscoprendole con occhi nuovi.

Nel legnetto dipinto che presento stavolta c'è questa idea, questo mix: è nata una bambina di nome Minerva e mi è stato chiesto di realizzare per lei un artistico regalo di benvenuto. Volevo cerare un'atmosfera "da cameretta" ma come non far girare le immagini intorno alla figura mitologica che quel nome evoca?

TITOLO: Buona Notte Minerva
ISPIRAZIONE: simbologie legate a Minerva
TECNICA: dipinto acrilico su legno
FINITURA: fissativo spray all'acqua
DIMENSIONI: 9,5x14,5cm circa

Hanno quindi preso forma alcuni dei simboli che spesso accompagnano quella dea romana: la civetta, la luna e la pianta d'ulivo (o di alloro, racconterò di questa titubanza in uno dei prossimi post) e forse c'è anche un po' di Medusa (la cui testa compariva sullo scudo o sul peplo di Minerva) nel serpeggiare delle radici dell'albero.

Per rendere il regalo particolarmente originale s'è pensato di regalarlo nei prossimi giorni, quelli in cui la dea veniva festeggiata: il Quinquatrus, il 19 marzo, cinque giorni dopo le idi di marzo era il giorno dedicato a Minerva e col tempo l'evento si estese per altri quattro giorni e Quinquatria è il nome di questo periodo di festa dal ricco programma (svago e molto altro ancora).

Per ora mi fermo ma leggere di Minerva ha stuzzicato anche altre idee... arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna
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giovedì 16 febbraio 2017

TRA ARTE E SCIENZA SULLA SCIA DI UNA COMETA

Nasce prima l'oggetto artistico o l'articolo di presentazione? Domanda spuntata mentre creavo questa piccola pirografia, facendo giocosamente il verso ai giornalisti che chiedono ai cantanti "scrivi prima il testo o la musica?". È nata come battuta ma ci ho pensato seriamente, concludendo che io non compongo i miei post seguendo un iter preciso: le percezioni che mi stimolano arrivano dalle più disparate fonti, poi le idee partono e incontrano altre percezioni, si mescolano e s'incastrano, un po' con slancio e un po' progettando, rimbalzando tra parole appuntate e segni abbozzati, segni e parole, parole e segni e avanti così, finché ad un certo punto vedo proprio quello che voglio mostrare e so quello che posso raccontare.

TITOLO: frammenti d'arte I
ISPIRAZIONEarazzo di Bayeux e cometa di Halley
TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 7,3x9,5cm circa

Questa piccola pirografia è ispirata ad una grande opera che arriva dal passato e che ho conosciuto grazie ad un articolo in cui l'amico Fabio Casalini ne ha raccontato; si tratta dell'arazzo di Bayeux e la cometa di Halley che vi compare mi ha immediatamente ispirata. Cliccate QUI per vedere l'originale nelle foto di Fabio e leggere il suo racconto!

Per abbozzare il disegno non mi sono accontentata del primo spunto e tuffandomi nel web ho incontrato altre curiosità ed interpretazioni. Ho innanzi tutto trovato interessante sapere che, tecnicamente, il famoso "arazzo" non è un arazzo ma una tela di lino, lunga quasi 70 metri e composta da nove pannelli di diverse lunghezze, con una banda centrale di 33 cm e bordure superiori ed inferiori di circa 7 cm ognuna e che la tela è stata ricamata utilizzando quattro tipi di punto, dati da più mani che hanno lavorato in contemporanea, con fili di lana colorata in dieci tonalità ottenute a partire da tre tinture naturali (info tratte da www.bayeuxmuseum.com).


Riguardo alle altre reinterpretazioni/riproduzioni viste, quelle che mi hanno più incuriosita sono dei francobolli ispirati alla cometa o ad altre scene della tela o anche ad Edmond Halley ; molti sono stati emessi nel 1986, in occasione di un passaggio della cometa e dei trecento anni dalla visita di Halley all'isola di sant'Elena, dove fece alcuni dei più importanti studi astronomici. Vi lascio dei link per vederne una manciata con un comodo clic: QUIQUIQUIQUI e QUI.

Perdermi tra immagini e curiosità ha stimolato molto i miei gesti creativi ma il richiamo all'arazzo di Bayeux resta forte, perchè tutte le ricerche gli hanno girato intorno e perchè essendo affezionata all'arte del ricamo non potevo che ispirarmi ad esso in particolare; mi hanno però fatto notare che i colori della pirografia fanno pensare più a del vimini intrecciato che a dei punti di filato! Poco male, anzi, come sempre mi piace quando una cosa che realizzo stimola idee e sensazioni diverse da quelle da cui sono partita o a cui sono approdata io.

Chissà a quante altre menti creative questo arazzo avrà suggerito idee, per non parlare della cometa (probabilmente ben prima di prendere il nome da Halley ha ispirato anche Giotto, se non ne sapete nulla Marcella Andreini vi racconta qualcosa QUI)... spero che vi sia piaciuto scoprire la mia e prima di lasciarvi a curiosare altrove vi do l'arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

P.S.
Questo piccolo post è stato replicato anche sul blog dei Viaggiatori Ignoranti, per dare maggior senso di continuità ai due articoli (questo mio e quello di Fabio) che si tengono per mano.
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lunedì 30 gennaio 2017

SUCCEDE CHE LA TERRA TREMI

Succede che la Terra abbia esigenze diverse dalle nostre e si metta a tremare. Se sei fortunato il terremoto non l'hai sentito ma prima o poi ti accorgi che comunque hai perso molto anche tu: angoli preziosi dove avevi lasciato pezzetti di cuore e altri che non vedevi l'ora di scoprire.
Io ho voglia di parlare di questi luoghi, di quelli da cui sono passata ma non sono brava con la storia, io so creare, quindi ho deciso di dedicare qualcosa ad essi ispirandomi a quel che ho visto per creare qualcosa di nuovo.

TITOLO: frammenti di viaggio I
ISPIRAZIONE: decorazioni dell'abbazia di Sant'Eutizio (Preci - PG)
TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 17x17cm circa

Ho raccontato qualcosa anche a parole sul blog dei Viaggiatori Ignoranti, accennando all'abbazia di Sant'Eutizio (Preci - PG) e alla chiesa di San Salvatore (Campi - Norcia - PG), spero vorrete leggere il mio insolito "racconto di viaggio" cliccando QUI.


Arrivederci al link ed al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna 
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giovedì 5 gennaio 2017

MANEKI NEKO, UN PO' DI FORTUNA TRA LE PEONIE

Amo gli sbagli: suggeriscono nuove idee. Forse sbaglio spesso, perchè tempo fa una mia omonima collaboratrice mi diede un consiglio: "scegli un'idea e portala a termine prima di iniziarne altre, anche se sono belle e stimolanti"; mi ripeto spesso questo consiglio ma le idee tentatrici spuntano in continuazione ed alcune volte mi permetto di distrarmi. Talvolta poi finisco su strade alternative non per mia scelta...

Ho iniziato la decorazione per questo legnetto pensando ad un committente che desiderava una "decorazione/segnalibro" da regalare a Natale ed ho pensato di proporre un soggetto benaugurante, ispirata anche dall'imminente inizio di un nuovo anno.

ISPIRAZIONE: Maneki Neko e peonie
TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 3,5x16 cm circa
FINITURA: impregnante e cera

Mi è venuto in mente un post letto in passato, a tema "Maneki Neko" ma non vi racconto nulla, piuttosto vi invito a scoprire questa figura nipponica cliccando QUI, per leggere le parole di Vele Ivy e comprendere il senso della mia scelta (sì, è una blogger in pausa da un po' ma seguitela, son quasi certa che tornerà a raccontare!).

Un gatto però non mi bastava e immaginando un'ambientazione mi sono venute in mente le peonie: fiori (quindi un soggetto assolutamente nel mio stile) legati all'arte ed alla tradizione giapponese, perciò ho pensato quel felino orientale dalla zampina alzata si sarebbe sentito a proprio agio in mezzo ad esse! Ho curiosato velocemente, trovando significati di positività e fortuna anche per questo fiore ma spesso un simbolo si presta a varie interpretazioni e le peonie non fanno eccezione, quindi non so se ne sia uscito un accostamento in sintonia con la tradizione oppure insolito ma posso dire che mi piace e che mi da la sensazione di aver effettivamente creato qualcosa di positivo, benaugurante.

Il nesso col discorso iniziale è che il committente ha presto deciso per un altro soggetto, quindi anche se questa idea mi stuzzicava maggiormente l'ho accantonata appena abbozzata, completandola solo dopo aver esaudito tutte le commissioni del periodo.

Che fatica trattenersi da un'idea invitante e nuova ma finalmente posso salutarvi con questa creazione "acchiappagioie", arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna
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giovedì 1 dicembre 2016

Il mese dei decori e dei regali

Oramai vetrine e mercatini si dedicano al Natale e quindi ecco anche qua sul mio blog qualche idea per decorare casa e pacchetti o fare regali artigianali!


Nella colonna laterale del blog trovate tutti i link per acquistare "on line" o contattarmi, nello shop potete comunque vedere tutte le creazioni pronte a partire!

Ogni soggetto ha qualcosa da raccontare, quindi anche se non siete a caccia di decori e regali vi invito comunque a leggere i post in cui ve li presento, per scoprire piccole storie e curiosità! Cliccate QUI per scoprire i miei racconti natal... invernali!

Buona preparazione alle feste e arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

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venerdì 21 ottobre 2016

TRA SHOP E SHIPPING, ARTE IN VIAGGIO!

Se mi seguite da un po' saprete che ho un fortissimo legame con ogni mia creazione ma anche che le mostro e racconto perchè insieme alle loro ispirazioni e curiosità viaggino, incontrando persone ed idee.

Tramite il blog e qualche social stanno già gironzolando per il web (Facebook, Pinterest, Instagram) ma mi piacerebbe che viaggiassero di più anche per il mondo reale. Perchè ciò avvenga con più facilità ho deciso che quel che creo partirà da qua per approdare su ARTESANUM (che è più una vetrina che un negozio) e A LITTLE MARKET (che è un vero e proprio shop, con sistema di pagamento interno), sperando che le prossime tappe siano tra le mani di qualcuno che ne è rimasto affascinato!


Ma oltre a nuovi arrivi sono sempre a caccia di nuove partenze e quindi... se creassi qualcosa per voi? Le vostre idee potrebbero essere ottimi spunti creativi! Ne ho gironzolando, sfogliando libri, riviste, pagine web ed anche chiacchierando, quindi se avete idee o desideri speciali, da regalarvi o da regalare, parliamone! Chissà che sorprese usciranno...

Negozi, vendite, acquisti, commissioni... sono parole un po' fredde e spero che il fatto di avere uno "shop" ed una vetrina non toglierà emozioni a questo blog, a questo angolo di web che per me è molto speciale e prezioso, dove le mie creazioni faranno sempre tappa, insieme alle chiacchiere curiose che le accompagnano.

Quindi vi saluto e torno ad allestire gli spazi più commerciali che prima sistemo quelli prima torno a creare e a raccontare... arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna
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giovedì 22 settembre 2016

COME UN GIGLIO CHE CHINA IL CAPO

"...ha il collo lungo sempre languido incapace di sostenere il peso del capo"

È questa l'ispirazione che mi ha stuzzicato le idee per il secondo legnetto a tema "liliacee" e si tratta, come per la precedente creazione pubblicata, di un frammento di una frase riportata da Alfredo Cattabiani nel suo Florario, stavolta una frase di Plinio.


ISPIRAZIONE: giglio
TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 7,5x14 cm circa
NOTE: finitura a cera

Cattabiani cita Plinio anche per accennare alla vicinanza odorosa tra giglio e rosa e solo una decina di giorni fa proprio quella fragranza mi ha colpita: ero entrata in una chiesa per ammirarne le decorazioni e sono invece stata travolta dalla dolce invadenza dei bianchi gigli nei pressi dell'altare, il cui profumo riempiva l'ambiente fino all'ingresso.
Non era la prima volta che sentivo quell'odore ma non l'avevo mai fissato nella mente ed è speciale che ciò sia avvenuto durante le vacanze tra due legnetti di liliacea ispirazione, quello precedente e quello che vi sto mostrando in questo post.

Ed ora, ancora ispirata da fotografie, letture e fragranze, vi do l'arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna
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venerdì 26 agosto 2016

LA DANZA DEL GIGLIO

Ho iniziato la mia nuova avventura artistica (la pirografia) cercando ispirazioni tra arte e fiori. Le prime sono arrivate dalle antiche civiltà greca ed egizia che con naturali ed ovvi ma affascinanti collegamenti mi hanno portato dall'acanto alle palmette e poi al loto ed al papiro.

Abbozzare appunti creativi dedicati a quelle piante ha richiamato nella mia mente altre forme floreali, usate decorativamente e simbolicamente in varie epoche. A suggerirmi idee per primo ed in svariati modi (è presente in molte culture ed epoche e con vari significati), è stato il giglio.

ISPIRAZIONE: giglio
TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 7,5x14,5 cm circa
NOTE: finitura a cera

L'ispirazione per questo legnetto pirografato è doppia e riguarda due frasi lette sul "Florario" di Alfredo Cattabiani: una è l'accenno all'antica "danza del krinon" ossia la danza del giglio (riferitaci da Ateneo) e l'altra parla della dea Spes (Speranza) che nell'antica Roma «veniva rappresentata nelle sembianze di una donna che si raccoglieva il manto come per affrettarsi e teneva in mano il fiore prossimo a sbocciare».

Le suggestioni liliacee (lilium=giglio) sono quasi infinite ed alcune sono già abbozzate sui miei taccuini e quindi... arrivederci tra i prossimi post tra realtà e fantasia!

Anna
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venerdì 22 luglio 2016

UNA PARETE DI RICORDI

Per me, il blog è una casa virtuale ed i post sono stanze e pareti che allestisco con calma. Vivo invece il mondo facebookiano come un passeggiare in piazza, facendo chiacchiere anche rapide e fugaci. Così, anche se amo più questo spazio di quello, finisco con l'essere più attiva là, con parole ed immagini condivise al volo (o quasi).

Oggi voglio riempire una parete di questa casa con alcuni momenti che non vorrei disperdere nel fiume facebookiano, una raccolta delle "immagini di copertina" che ho usato sul mio profilo personale negli ultimi mesi e che, oltre a piacermi come immagini, immortalano dei piccoli momenti che ben rappresentano lo scorrere dei mesi nella mia vita...










Solo natura? Eh sì, non perchè stia tutto il giorno in mezzo alle piante ma perchè "perdermi" tra esse è sicuramente il modo migliore che conosco per ritrovare me stessa, rasserenando la mente nei periodi impegnativi o anche solo alla fine d'una giornata qualsiasi.

Approfitto di questa parentesi nel mondo di facebook per ricordarvi che esiste la pagina pubblica dedicata a questo blog, se volete seguirmi anche là (e curiosare tra le mie... idee in divenire) aspetto il vostro "mi piace" (cliccate QUI).

Arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna
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martedì 21 giugno 2016

ACANTO ED ALTRE ANTICHE ESSENZE

Riscoprire il passato: mi pare di percepire in molti questa voglia e personalmente mi piace farlo cercandone qualche pezzetto tramite i soggetti che mi smuovono le idee, facendo qualche passo indietro, verso le loro origini e la loro "essenza".


Quello che ha dato il via all'ultima serie di pensieri e progetti è la foglia d'acanto, che mi ha suggerito nuove ispirazioni mostrandomi le sue amiche palmette, le quali a loro volta hanno voluto portarmi nell'affascinante mondo di fiori di loto papiri.



TITOLO: acanto dal passato
TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 7,8x7,8 cm
NOTE: cordino fatto a mano, finitura a cera


TITOLO: palmette dal passato
TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: diagonale 10 cm
NOTE: cordino fatto a mano, finitura a cera


TITOLO: loto dal passato
TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: diagonale 12,6 cm
NOTE: cordino fatto a mano, finitura a cera

Queste piante mi hanno raccontato leggende e condotta verso particolari atmosfere ed essenze e persino in luoghi sacri e lontani. Ho raccontato tutto quanto in un post parallelo a questo, vi invito a leggerlo cliccando QUI (dove potete lasciarmi i vostri commenti) e vi do l'arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna
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venerdì 27 maggio 2016

UN BASILISCO ALL'IMPROVVISO

Finalmente una creatura molto speciale ha fatto spuntare un nuovo post... grazie per l'ispirazione, basilisco! Ci sto mettendo tanto a presentarvi le nuove pirografie finite (potete vedere i "work in progress" cliccando QUI) ma oggi è spuntata l'occasione per creare al volo qualcosa e quindi, senza troppi fronzoli di presentazione, ecco qua una nuova creazione appena bruciata e incerata!

TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 60x90mm circa
NOTE: cordino fatto a mano, finitura a cera

Sapete che mi piace raccontare come nascono le idee, trovare curiosità sui loro soggetti, riflettere e fantasticare ma stavolta è tutto molto semplice: oggi il calendario mi ha detto che è compleanno dell'amico Marco e allora ho pensato al volo ad una piccola sorpresa per fargli gli auguri: il basilisco è per lui una figura molto rappresentativa (qualche tempo fa vi avevo mostrato QUI il logo per la sua attività di guida turistica) e così mi sono messa all'opera ed ecco il risultato. Buon compleanno Marco!

Spero che questa creatura/creazione inganni piacevolmente l'attesa di vedere gli altri progetti già in corso, a presto con i prossimi post tra realtà e fantasia!

Anna
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giovedì 5 maggio 2016

FILI DI PASSATO, FILI DI FUTURO

I fili sono recentemente comparsi nelle mie creazioni per caso ed i giorni scorsi hanno fatto nuovamente capolino...

Notando il la mia predilezione per i soggetti floreali, mamma mi ha regalato una piccola collezione di vecchi numeri di una storica rivista di "lavori femminili", molti dei quali s'ispirano alla natura e che mi hanno a loro volta ispirata. Fili, fili, fili... ed a furia di "sfogliar fili" non potevo che ripensare anche a quando, per lavoro, disegnavo ricami. Notate bene che ho detto "disegnavo", non "realizzavo", non sopravvalutatemi! Ma forse non sono nemmeno così poco portata: ho appena imparato a maneggiar fili per fare cordoncini e già mi son messa ad improvvisare varianti per creare occhielli.

TITOLO: rose che ricamano
TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 3,5x16cm circa. Spessore entro 3mm.
FINITURA: cera
NOTE: non conservare alla luce diretta del sole,
fattore che accentuerebbe la tendenza della pirografia a sbiadire.

Felice d'aver trovato un bel modo di utilizzare i fili ereditati da nonna Mariuccia sono andata dall'omonima zia per mostrarle le ultime creazioni e legare i miei fili a quelli dei suoi ricordi: da giovane era brava ad usarli e non ho ben capito se sia stata più orgogliosa o "invidiosa", pensando alle abilità perse col tempo... a novant'anni suonati s'accontenta di fare eccezionali rammendi!

TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 55x70x10mm circa

Non vi pare che la mia vita, in questi giorni, sia proprio appesa (si fa per dire, via con gli scongiuri!) ad un filo? O magari diciamo ad un bel cordone resistente, allegro e raffinato, fatto di tanti, tanti, tanti fili intrecciati: quelli dei ricordi ma anche quelli che costruiscono tante cose oggi e continueranno nel futuro... che vagare con la mente è bello ma far cose pratiche è entusiasmante!

Arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna
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mercoledì 27 aprile 2016

AMICHEVOLMENTE

Quando le cose stanno cambiando e non si sa bene come affrontarle, cosa si può fare per sentirsi meglio? Io credo che passare del tempo con dei buoni amici sia la soluzione migliore: la mente si distrae e dopo è più facile riordinare le idee.

Ci sono poi situazioni particolari in cui gli amici non solo fanno sentire più leggerezza ma addirittura... ispirano! Alcuni, al solo pensarli, mi hanno suggerito le idee per fare qualche nuovo piccolo passo sulla strada della pirografia.

TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 35x90x3mm circa
NOTE: cordini fatti a mano

Ho sempre pensato che "se non ci migliorano la vita son problemi, non amici"... questo quartetto è indubbiamente amichevole!

Per raccontarvi (come al solito) il più possibile riguardo alle mie creazioni, vi faccio notare ancora un dettaglio.
Non sono pratica di ricami e dintorni (per lavoro ne ho progettati a centinaia ma si trattava di disegnarli, non di realizzarli), quindi una manciata di fili ereditati da nonna Mariuccia dormiva sodo nella mia scatola da cucito. Stavolta l'entusiasmo mi ha tentata: ho cercato sul web dei tutorial per creare cordini e... che fatica (e quanto tempo!) con la mia poca pratica ed i fili sottili ma che soddisfazione questi cordoncini fatti a mano! Un piccolo ma personale (e quindi prezioso) tocco in più.

Ora ho proprio finito di raccontare, arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna
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giovedì 7 aprile 2016

SEGUENDO IL PROFUMO DI... AGLIO!

Io e la mia amica di "Il giardino dei progetti" abbiamo fatto un'altra chiacchierata tra i fiori e potete leggerla sul blog "I viaggiatori ignoranti". Non preoccupatevi, nonostante il titolo vi piacerà anche se non digerite l'aglio...


Dopo questa piccola introduzione con anteprima fotografica vi invito a cliccare QUI e se vorrete unirvi alle nostre chiacchiere ne saremo felici: aspettiamo i vostri commenti al link, sotto al post completo.

Arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna
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giovedì 31 marzo 2016

IL VALORE DEL BELLO E DEL BRUTTO

Come lo scorso anno, in primavera sono alle prese con le illustrazioni digitali, quel mondo che a piccole dosi mi diverte ed appassiona ma che presto mi rende isterica, un po' perchè lavorandoci solo saltuariamente è facile trovarsi in un percorso ad ostacoli e un po' perchè monta l'impazienza di tornare a dedicarsi ai miei progetti che ho dovuto mettere per lo più in pausa...

Comunque l'obiettivo è sempre creare immagini e allora salto gli ostacoli e cerco compromessi (come raccontavo QUI), trasformando la situazione che non mi è congeniale in una più o meno piccola sfida.

SOGGETTO: illustrazioni per calendari personalizzabili
TECNICA: tradizionale+digitale

Quando guardiamo un'immagine dovremmo imparare a considerarne l'estetica ma anche il resto: che dietro vi sia uno slancio emotivo oppure un progetto impegnativo non si tratta mai del semplice aspetto estetico: per realizzare un'immagine servono attenzione, ispirazioni, emozioni, talento, ricerca, tempo, impegno... uno alla volta o tutti insieme, quindi possiamo soggettivamente dire "mi piace" o "non mi piace" ma non permettiamoci mai di dire che un'immagine non vale niente!

Vi saluto invitandovi a curiosare il sito di maschere digitali (clic QUI) gestito da Mario Parietti, bravissimo fotografo (clic QUI) e blog-amico (clic QUI) per cui sto creando in queste settimane (le mie grafiche sono in mezzo a quelle di tanti altri creativi!) e vi do l'arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna
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mercoledì 2 marzo 2016

SAN FRANCESCO IN PERTICA, ALL'OMBRA DEI GRANDI

Ci sono storie più ricche e celebrate, luoghi meglio conservati e paesaggi più ampi da ammirare ma il gusto di conoscere un piccolo luogo che molti ignorano, per me, è insuperabile.
Se però qualcuno s'incuriosirà e questo monte diventerà un po' meno sconosciuto, sarò comunque felice...


Vi invito a scoprire di che luogo si tratta cliccando QUI e mentre aspetto la vostra curiosità ed i vostri commenti sul blog "I Viaggiatori Ignoranti" vi do l'arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna
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venerdì 19 febbraio 2016

PIROGRAFIA - FANTASIA FLOREALE CON DEDICA

Una notte mi sono trovata a pensare che gli "spiriti" più particolari faranno parte del mondo eternamente, come se anche dopo la morte di certe persone eccezionali rimanga nell'aria una loro essenza e che essa possa ispirare la vita di chi la respirerà. Ho pensato questo la notte in cui il cuore di una persona per me preziosa smetteva di battere, mentre attendevo notizie toccando i suoi quadri scolpiti nel legno.


Ricordo poco del creare di mio nonno, mi è rimasta soprattutto una sensazione, legata ad un odore: sentendo profumo di legno mi pare d'essere nel suo laboratorio. Ma mentre io crescevo lui invecchiava ed anche se il mio seguire strade artistiche ci ha legati non ho avuto l'occasione di imparare qualcosa da lui, per di più la scultura mi ha sempre attratta meno della pittura.

Solo negli ultimi anni ho iniziato ad avvertire la sensazione di un'occasione persa, soprattutto dopo essere capitata, qualche anno fa, sul blog che gestiva Massimo Assummami ci sono subito affezionata e seguendolo ho letto per la prima volta di pirografia (anche se lui vi si è dedicato in modo marginale) e una scintilla si è accesa.


Era una scintilla intensa ma piccola, come la rapida puntura di uno spillo. Ci badavo appena ma quella nuova parolina ogni tanto punzecchiava e a furia di sobbalzare mi sono svegliata: quando mi sono accorta che quella tecnica teneva per mano il mio disegnare e l'intagliare di nonno Achille è stata come una sensazionale rivelazione e quella è diventata senza alcun dubbio la prossima strada artistica da prendere!


TITOLO: "FANTASIA FLOREALE CON DEDICA"
TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 21,5x36,5cm

L'immagine che mostro in questo post è la mia prima "bruciante" creazione, un'immagine che a guardarla da vicino è piena di imprecisioni ma anche di entusiasmo e poi... se vi dico che, pirografando, l'atmosfera si riempie di profumo di legno non c'è bisogno che aggiunga altro, vero? A chi va la dedica l'avrete di certo indovinato.

Arrivederci tra i prossimi post tra realtà e fantasia!

Anna
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sabato 23 gennaio 2016

AMICI E PICCOLE SFIDE

In un momento già ricco di esperimenti personali (sono all'opera con novità artistiche che non vedo l'ora di completare e mostrare), ecco anche la richiesta di disegnare qualcosa con cui mi cimento saltuariamente: loghi.
Sono delle piccole sfide, perché bisogna cercare di centrare tanti obiettivi: rappresentatività, leggibilità, gradevolezza, versatilità...

Sapete da tempo che collaboro con "I VIAGGIATORI IGNORANTI" ma forse non vi ho mai mostrato il logo che ho realizzato per noi. Ve lo presento ora, insieme a quello che ho creato ultimamente per l'attività di un altro viaggiatore: "BASILISCO TOURS" di Marco Corrias.


Il primo è frutto dell'ispirazione personale, avendo vissuto in prima persona quello che andavo a rappresentare.
L'altro è frutto di scambi di idee tra me e Marco: desideri e fattibilità, esigenze e tecnica, riferimenti e creatività...
Due dinamiche differenti, ognuna a suo modo stimolante, proprio come piace a me: creare ogni volta con un approccio diverso.

Se siete curiosi vi lascio un po' di link...
Per quanto riguarda i Viaggiatori Ignoranti ecco: il BLOG, la PAGINA FACEBOOK ed il GRUPPO FACEBOOK.
Per quanto riguarda Marco ecco: il SITO e la PAGINA FACEBOOK di Basilisco Tours e la PAGINA FACEBOOK "Medioevo Monumentale".

Vi invito a cliccare tutto e vi saluto, arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna
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