sabato 22 agosto 2015

TORNANDO IN CERTI LUOGHI

Tornando in luoghi dove siamo già stati, rifacendo esperienze che abbiamo già vissuto, riaffiorano ricordi o si trovano sorprese?

Questo dipinto è nato guardando una fotografia: forme e colori mi hanno attratta alla prima occhiata ed ho creduto di essere in procinto di progettare uno dei mei legnetti ma quando ho iniziato ad abbozzare sulla carta qualcosa è cambiato: è affiorata la voglia di tornaremaneggiare altri formati ed altre tecniche che trascuravo da tempo. Però mi è venuto da usarli in modo diverso dal passato...

TITOLO: "TORNANDO IN CERTI LUOGHI"
TECNICA: pastelli ad olio
DIMENSIONI: 27x27cm circa

La creazione a cui dedico questo post non è un progetto realizzato, piuttosto è un irresistibile accumulo disorganizzato di voglie e pensieri, partiti da qualcosa che una mia amica ha, altrettanto irresistibilmente, immortalato: lo sguardo verso un Pennisetum che se siete curiosi potete vedere su "Il giardino dei progetti", cliccando QUI. Da lì arrivano ancora ispirazioni e forse si avvicineranno maggiormente alla fotografia originale o magari se ne andranno ancora più lontane di stavolta... chissà!

Qualcuno ha notato uno scorcio speciale e condividendo il suo sguardo (moderne magie!) ha stimolato qualcun altro a tornare, con scarpe nuove, su vecchie strade. E chi ha scattato la fotografia, cosa proverà tornando in quel luogo? Io penso che ricorderà le sensazioni già vissute ma, anche, si sorprenderà di quel che è cambiato, sia nel paesaggio che nel suo modo di osservarlo.

Riflettendo su questo tornare indietro che rappresenta allo stesso tempo l'essere andati avanti vi saluto, dandovi l'arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

15 commenti:

  1. Ciao Anna, tornando in certi luoghi per rendersi conto di avere fatto dei passi avanti, si utilizza l'esperienza per trasformare ciò che è stato in ciò che sarà, un piccolo passo indietro che serve da rincorsa per un salto nel futuro.
    Bellissimo dipinto, le "piante" in primo piano che danno l'idea del movimento, celano parzialmente gli alberi sullo sfondo, il passato viene messo in secondo piano ma resta li a dirci dove dobbiamo andare.
    Buona giornata, Romualdo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai trovato proprio tutto Romualdo, passato presente e futuro, grazie per la tua preziosa lettura!

      Elimina
  2. Ciao Anna! Ho visto anche la foto, bellissima e mi piace questo tuo cercare l'anima dell'immagine attraverso il dipinto, questo percorso di sensazioni , ricordi che vengono mentenuti vivi tramite una nuova visione!Il dipinto è bellissimo ha qualcosa di primitivo ed essenziale! Baci mantovani!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rita, sono felice che ti siano piaciuti il dipinto e la dinamica della sua creazione!

      Interessante che il mio "accumulo disorganizzato di voglie e pensieri", risulti infine "primitivo ed essenziale".
      Primitivo è in sintonia con le voglie ma l'accumulo con l'essenzialità stupisce!
      Io sono sempre felice, sia quando trovo sintonia che quando mi stupisco e col tuo commento non mi hai fatto mancare niente, evviva, grazie!

      Elimina
  3. Essenziale perché non ti disperdi in "barleccamenti" ,parlo dell'aspetto estetico del dipinto, non so come meglio spiegarmi! A maggior ragione se deriva da un accumulo tanto meglio! Poi sai ognuno legge le immagini in base al proprio sentire anch'io spesso ho chi mi "illumina" sui miei quadri su cose a cui nemmeno avevo pensato!
    Certo è bello quando colgono proprio il tuo messaggio pero' è gia' molto se qualcosa colgono!
    Che critica che sono, proprio una Sbrisolona! :))))
    Ciao buon pomeriggio domenicale!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti sei spiegata benissimo Rita e sono felice che dal mio accumulo di barleccamenti :-D sia venuto fuori un "riassunto", almeno ai tuoi occhi! Visivamente è quello a cui, solitamente, preferisco arrivare.
      Io solito non nascondo particolari messaggi, gioco dipingendo e gioco lasciando libera l'interpretazione altrui, anche se con le mie chiacchiere posso condizionare un po'. Ma fa parte del gioco anche quello!
      E tu sei una simpatica, curiosa sbrisolona!
      Buon pomeriggio a te!

      Elimina
  4. Grazie!!!:)))
    Ogni tanto passo per vedere eventuali altri pareri, ulteriori "illuminazioni"!
    Vediamo!!!! Ciaoooooo!

    RispondiElimina
  5. Marlène Capovin27 agosto, 2015

    Come pesci che risalgono la corrente andiamo alla ricerca di nuovi spazi, perché tornando da certi luoghi ci siamo resi conto che "nessuna emozione è quella definitiva...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bella riflessione Marlène! Tovo rassicurante sapere che le emozioni possono sempre cambiare, altrimenti non ci sarebbe gusto ad andare avanti... e indietro!

      Elimina
  6. Romualdo con la sua solita sensibilità ha fatto un quadro preciso del tuo bellissimo ritratto.
    Questa maniera di dipingere , mi spinge tra il sogno e la realtà , tra l'ieri e l'oggi, tra , come dici tu , il passato e il presente, sfumato nei contorni il primo , vivido e palpitante il secondo...
    Ancora grazie amica mia , un bacio notturno!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te per avermi raccontato il tuo sentire, cara Nella, un bacio e buon fin e settimana!

      Elimina
  7. Dipinto che trasmette molte sensazioni.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già sarebbe qualcosa trasmetterne una, felicissima di avertene trasmesse tante, Cavaliere! Si vede che tra andare e tornare ne ho accumulate un bel po'... :-)

      Elimina
  8. Mi piace moltissimo la consistenza di questo dipinto, ed al di la delle varie interpretazioni che si possa fare, è davvero un bel lavoro !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Jane, per me è importante sapere che, anche sorvolando la parte giocosa, resta un bel lavoro!

      Elimina

Grazie della visita a tutti i curiosi! I commenti sul blog sono aperti a chiunque: scegliete un profilo e chiacchieriamo, se vi va!