giovedì 19 febbraio 2015

TRA LE PIEGHE, LEGGERMENTE

Ho l'impessione che le persone sempre stressate, confuse, deluse, agitate, si sentano così perché pensano troppo, cercando affannosamente "verità" che non troveranno mai, perchè ognuno ha una visione più o meno diversa della vita e quasi mai un punto di vista è certamente migliore degli altri.

Io penso tanto, sono sempre distratta, sovrappensiero in un caos di vaghi ricordi e nuovi spunti. Ma non sono assillata, piuttosto sono divertita dallo stimolare le idee. Anche provando a mettermi nei panni degli altri...


Eccoli, i panni degli altri! Intuire facce, o meglio maschere, perdedomi tra pieghe e cuciture è stato un gioco, divertente come il ragionare.

Fortunatamente non dovevo comprare uno di quei vestiti, con tutti quei dettagli sarebbe stato difficile individuare il migliore! O forse no: sarebbe bastato optare per la forma ed il colore più adatti al mio corpo e al mio umore. Semplice, no? Come, nella vita, mi perdo volentieri in pensieri e sovrappensieri ma... con leggerezza e quando è ora di agire non ho dubbi: scelgo sempre quello che mi fa sentire meglio.

Ora torno a distrarmi tra mille curiosità e vi saluto con un semplice "arrivederci al prossimo post"!

Anna

16 commenti:

  1. Ciao Anna! Nel mio blog ho pubblicato un'iniziativa a cui terrei molto partecipassi, se hai tempo e voglia :) !!!

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    1. Ciao Cristina, spero che tra i miei sovrappensieri ne giri qualcuno a tema col quasiconcorso! ;) Tempo poco ma mi piacerebbe tirar fuori qualche idea, grazie per avermi invitata a partecipare!

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  2. naturalmente anche i tuoi lettori se lo desiderano

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  3. E' vero, c'è chi si perde in pensieri assillanti e chi si perde nella fantasia... io, come te, preferisco la seconda opzione! Belle e colorate le tue maschere! :-D

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  4. Belle maschere di carnevale!

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    1. Grazie Alfa! Pensa che mi son resa conto che erano a tema col carnevale solo a post quasi finito, fortuna che a volte ci pensa l'inconscio... :-D

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  5. Eh sì, a volte è un ottimo segretario! ;)

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  6. io penso anche quando dormo, quindi ti capisco bene ;)
    Le maschere a volte sono un modo per regalarsi un break dal troppo pensare, e riuscire a liberare una parte di sè che spesso rimane prigioniera. Indossiamo maschere tutti i giorni, ma queste non le scegliamo. Carnevale è un'occasione per sceglierle e liberarci un po' :)
    Ti ho nominata per il Very Inspiring Blogger Award... se ti va di partecipare :)
    http://it-blackcatsouvenirs.blogspot.it/2015/02/very-inspiring-blogger-award-e-7-delle.html

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    1. A Serena la medaglia d'oro da pensatrice! :-D

      Di solito non partecipo a "premi" e giochi simili ma forse mi è venuta un'idea... Ti terrò aggiornata! ;-) Intanto grazie per aver pensato anche a me!!!

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  7. Ti ho scoperta tramite Serena Charlie e la sua "nomination" :D

    Io penso un sacco e mi ricordo tutto. Ma ho capito che se penso un po' di meno, tutto fila più liscio e spensierato :) anche essere spontanei senza dover per forza assecondare il mondo circostante ha il suo perché che aiuta ad essere più sereni ^-^ insegnamenti che si capiscono poco per volta e a volte si dimenticano!

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    1. Benvenuta tra i miei post, Valentina! ^_^

      Hai ragione, si capisce un po' per volta e ogni tanto si scorda... ma poi vince la voglia di star bene e si ricorda! O almeno così dovrebbe essere, alcune persone sembra non riescano a rinunciare a complicarsi la vita hehehe...

      Ciao, arrivederci!

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  8. Concordo con te: sempre e solo scegliere ciò che ci fa sentire meglio!

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    1. Ciao Silvia, sono contenta di incontrare un'altra persona che ha voglia di star serena! :-)

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  9. Disegnare facce, maschere (così come un tempo mi piaceva travestirmi) è un gioco che amo anch'io...ci si mette un po' nei panni degli altri o nelle diverse sfaccettature della propria personalità. Belle le tue, brava! Mi piace molto quello che hai scritto sul prendere decisioni seguendo ciò che fa sentire meglio perchè è certamente la scelta migliore. E poi la leggerezza, da non confondere con la superficialità...sì, è quello l'atteggiamento più giusto. Ciao, Anna!

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    1. Giustissima la tua puntualizzazione sulla differenza tra superficialità e leggerezza, cara Ninfa!

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