lunedì 29 aprile 2013

I LEGNETTI - ARTE COPIATA, IMITATA, ISPIRATA...

Ecco altri "LEGNETTI" nati da poco, immortalati con lo sfondo delle immagini che me li hanno ispirati.

A volte un'ispirazione girovaga per molto tempo o si mescola talmente tanto ad altre che non si sa più da dove ha preso il via, altre volte invece si ricorda perfettamente l'origine dello spunto e riguardo a questo argomento che leggo tante polemiche, perché ci sono persone che rubano e riproducono (anche per venderle) opere altrui, che diffondono immagini senza averne il permesso, che mostrano le proprie imitazioni lasciandole passare per farina del loro sacco.
Pastelli a olio e non su legno, 6x9,5cm
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A volte lo si fa per distrazione e superficialità, altre volte con disonestà.
Il risultato comunque non cambia: si fa un torto all'autore dell'originale. Autore che apprezziamo, altrimenti non l'avremmo copiato. Ma far girare anonimamente le creazioni del nostro "beniamino" non equivale ad apprezzarlo, piuttosto a danneggiarlo!

Copiare può essere ad esempio un buon esercizio, un bel tributo... Ma va specificato. Sarebbe meglio dichiarare anche la fonte di certe ispirazioni troppo affini all'originale, no?

Bisogna però riconoscere che il limite tra "COPIA" "IMITAZIONE" e "ISPIRAZIONE" è labile, interpretabile: qualcuno trova somiglianze che altri trovano risibili. Inoltre, come dicevo prima, può capitare di non ricordare l'origine di un'ispirazione.
Quindi, salvo palese copia, non si può criticare nessuno? Secondo me basta un po' di ragionevolezza: chi imita (o diffonde) dovrebbe farsi sempre un'esame di coscienza e chi vuole accusare dovrebbe sempre approfondire. Capire se c'è menefreghismo, intenzione, recidività, o se è stato un atto involontario o addirittura un caso. Sembrerà strano ma può benissimo venire un'idea quasi identica a più persone!
Pastelli, acquerelli e acrilici su legno, 6x21cm circa
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Rimproverare, denunciare, è giusto, ma va fatto con attenzione e discrezione... A meno che uno se lo meriti proprio eh eh eh!

Personalmente non ricordo d'aver fatto copie, salvo per studio ovviamente. Ispirazioni, invece, tante: quando una visione, un testo, una musica o qualsiasi altra cosa mi suggerisce un'idea, io non mi faccio troppi scrupoli a rielaborarla ed esprimerla a modo mio.
Nella vita esprimiamo sempre dei concetti che hanno espresso anche altri ma ognuno lo fa col proprio linguaggio e col personale punti di vista. Trovo biasimabile solo chi ripete superficialmente, solo perché "suona bene", senza capire davvero, senza metterci del suo.
 Almeno in ambito artistico spero di non essere ma stata troppo distratta e aver sempre agito con la dovuta correttezza, gestendo al meglio il labile limite di cui parlavo prima!

A me piace mostrare da dove mi nascono le idee, anche quando lo spunto è davvero minimo, anche quando la mia forma espressiva è estremamente differente da quella di chi me l'ha, volontariamente o inconsapevolmente, suggerita.
Gessetti su legno, 13x18cm circa
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Mi piace scoprire sintonia con mondi che sembrano molto lontani dal mio, mi piace stupirmi di come la stessa cosa possa essere "detta" in modi tanto differenti, di come una cosa possa dare lo spunto per arrivare a tutt'altro.

Ecco quindi i miei "LEGNETTI" immortalati in compagnia delle immagini che me li hanno suggeriti!

Per stimolare la creatività basta davvero poco, ad esempio sfogliare una rivista, non necessariamente una rivista artisticamente stimolante, basta sfogliare con la voglia di scoprire o  lasciandosi andare al piacere dei "colpi di fulmine"!

Dico spesso che mi piace quando una creazione viene lasciata libere d'essere interpretata. Però, artisti che prendiamo ispirazione e non-artisti che prendete "in prestito" immagini per i vostri blog, facebook, biglietti d'auguri ecc: attenzione! Ricordiamoci che condividere in modo corretto è piacevole e interessante, mentre se agiamo superficialmente compiamo una spiacevole scorrettezza!

Sperando di aver stimolato qualche utile riflessione vi saluto, arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

10 commenti:

  1. Un'altro aspetto del "copiare", e' quando si copia a posta, come a Deruta, dove la consuetudine degli artigiani di copiare e riproporre gli antichi decori del passato... che sono tanto richiesti anche oggi :)

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    1. Vero Marta, altro aspetto positivo del copiare! Meravigliose ceramiche!!!

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  2. Concordo Anna, bella riflessione. Penso che chi crea un'opera sa , nel suo profondo, a quale di quelle categoria appartenga il suo lavoro..bisogna solo essere onesti con se stessi e con gli altri.

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    1. intendevo dire che è raro "copiare" senza rendersene conto, perchè, come tu stessa scrivi, si copia chi ci piace..e se ci piace probabilmente leggiamo di quella persona, studiamo le sue opere..quindi è un pò difficile "copiare" o anche solo "imitare" senza rendersene conto.

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    2. Carissima Maddalena, sono felice del tuo commento! Correttezza: forse è la chiave di TUTTO!

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    3. In linea di massima concordo ma si vedono fiumi di immagini al giorno, in tv, sui blog, su facebook, sui giornali e può capitare che qualcosa che abbiamo visto di corsa, di sfuggita, si fissi nella mente senza che ce ne accorgiamo e torni a galla tempo dopo, confusa decine, centinaia di altre. Ma a quel punto non ricordiamo più dove l'avevamo vista e nemmeno precisamente com'era! Sarà che ho una pessima memoria ma a me è capitato...
      Magari nel prossimo post farò qualche esempio delle mie sviste, così mi spiego meglio! ;)

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  3. Cara Anna , il tuo lavoro è chiaramente ispirata e non copiato , per giunto è un bellissimo lavoro ! E le tue parole sono sagge e sacrosante, ma come dice giustamente Madddalena è difficile copiare qualcuno senza rendersene conto. Abbraccio e buona domenica.

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    1. Grazie Jane!!
      Confermo l'idea nata dai precedenti commenti: farò un post con degli esempi di cosa intendo con "imitazioni involontarie". Ovvio che se si fa qualcosa di identico o quasi è impossibile non rendersi conto che si sta "rubando"!

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  4. Ciao Anna! Sei ferma?
    Condivido il tuo "dire" circa imitare o ispirarsi... Anch'io spesso mi ispiro a qualcosa che vedo , sia grandi artisti del passato o altri a noi contemporanei... Ma è giusto dirlo... Non far finta che sia tutta farina del nostro sacco...non è un agire correttamente. E nel mondo virtuale una certa correttezza penso sia più che mai necessaria, onde evitare spiacevolezze varie.
    Ho visto anche il post precedente... Non importa il materiale che si usa quando c'è fantasi e tanta creatività oltre all'amore nel fare qualcosa.

    Bene: ho detto la mia e ti lascio un caro saluto oltre all'augurio di un buon fine settimana.

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  5. Ciao Paola, è vero, sembro fare lunghe pause ma in realtà sono sempre in movimento: un po' questo blog, un po' quello di foto, un po' (pochissimo) quello di ricette, un po' il profilo fecebook, un po' la pagina facebook...
    E poi mica tutti hanno la tua pazienza di sbirciare anche indietro, così lascio tempo a più gente di vedere l'ultimo post eh eh eh!
    Sono contenta che tu sia d'accordo, un abbraccio e buon fine settimana anche a te!

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