mercoledì 17 febbraio 2010

A VOLTE SUCCEDE

C'era in un lago un pesce che non voleva mangiare: era un pesce innamorato ma non ricambiato e pensava talmente tanto alla sua pesciolina da scordare tutti i bisogni, tranne quello di conquistarla. Un giorno vide infilzato su di un amo qualcosa che attirò la sua attenzione: non era il solito vermicello ma un cuoricino! Questo cuoricino gli rivelò d'essere stato inviato dal cupido dei laghi e che se una coppia di pescetti l'avesse mangiato i due si sarebbero per sempre amati.
Il pesce innamorato lo prese e lo portò alla pesciolina: lei accettò quel bocconcino cicciotto e così il cuoricino finì metà dentro lui e metà dentro lei, tenendoli uniti tutta la vita!
O forse mi sbaglio, perchè in realtà quello sull'amo non era un vero cuore ma solo l'esca lanciata da un astuto pescatore!

Un saluto nella settimana post San Valentino da un'innamorata ricambiata. Perchè allora questo finale? Beh, i lieti finali mi piacciono ma nella realtà di rimanere fregati succede, soprattutto in amore! Il quale, si sa, rende spesso ciechi.

Arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna
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martedì 9 febbraio 2010

Solido rifugio

C'è un esserino che, nel corso della vita, si rintana spesso in casa.
Ha costruito la casa lui stesso, utilizzando vecchi vestiti, giochi ed ogni altro oggetto gli sia stato utile in passato. Li ha modellati col pensiero dei propri sogni e ha usato come cemento gli insegnamenti appresi da varie esperienze.
Tra un'esperienza e l'altra l'esserino si rintana, osservando le novità che cercano di entrare. Alcune sono frecce che vogliono ferirlo: dovrà imparare a combatterle e dopo averle spezzate potrà usarle per rendere la casa ancora più solida. Altre sono bastoni che bussano alla porta: se li accoglierà diventeranno buoni sostegni per camminare verso nuovi sogni.
Qualcuno dirà che l'esserino perde troppo tempo a pensare. Io credo ci siano due modi di farlo: c'è chi riflette (spesso utile) e chi rimugina (sempre dannoso). C'è una bella differenza, no? Chi ha tempo da perdere... ci pensi su!

Arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

P.S. L'immagine di questo post fa parte di una mia storia che, più o meno, parla di quello che ho raccontato qua sopra.
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